Etichette energetiche: esempi
Periodo di transizione
Quando viene introdotta una nuova regolamentazione, in genere c'è un periodo di transizione fino all'effettiva applicazione della stessa. Questo per consentire a produttori, importatori, distributori e rivenditori di adattare i loro prodotti e le relative informazioni ai nuovi requisiti richiesti, così da non causare interruzioni alla produzione o alle vendite.
Durante il periodo di transizione è consentito vendere prodotti conformi alle norme del regolamento precedente.
Una volta terminato il periodo di transizione, i prodotti non conformi alla nuova normativa non possono più essere venduti.
La nuova etichetta energetica
Da oltre 20 anni, l'etichetta energetica aiuta i consumatori di tutta Europa a scegliere i prodotti più efficienti e più sostenibili, consentendo di conoscere i principali aspetti legati al funzionamento e ai consumi. Tuttavia, l'attuale scala energetica A-plus (A+++ - D) è diventata meno trasparente. Per questo motivo, l'Ue ha deciso di aumentare i requisiti e rivedere la struttura dell'etichetta energetica.
La nuova etichetta energetica, basata su una scala da A a G, sarà introdotta gradualmente nell'arco dei prossimi anni per i diversi gruppi di prodotti. Ci sarà, dunque, un periodo di transizione, durante il quale i consumatori troveranno nei negozi sia l'etichetta vecchia che quella nuova, per un limitato periodo di tempo.
Come si riconoscono le due classificazioni?
La nuova etichetta energetica è facilmente riconoscibile grazie alla presenza di una scala da A a G e di un QR Code, che permette ai consumatori di accedere a tutta una serie di informazioni collegate all’etichetta.
Scheda del prodotto/scheda informativa sul prodotto (PIS)
In base alla nuova etichetta energetica, la definizione di "Scheda prodotto" viene rinominata "Scheda informativa sul prodotto" (PIS).