Vigilanza del mercato: cosa si intende?

Quando si immette un prodotto sul mercato europeo, le autorità di vigilanza competenti potrebbero richiedere un'ispezione dello stesso prodotto.

La vigilanza del mercato si riferisce alle ispezioni o ad altre attività di verifica intraprese dalle autorità preposte per garantire che i prodotti siano conformi alle normative dell'Unione.

Obiettivo della vigilanza di mercato è garantire che siano rispettati i requisiti della legislazione Ue. 

L'ambito di un'ispezione può variare e può riguardare documentazione/informazioni sul prodotto e/o il prodotto fisico

Mentre i requisiti richiesti nella legislazione sull'etichettatura energetica e sulla progettazione ecocompatibile sono specificati dalla Commissione europea per tutto il mercato comunitario (sono, perciò, vincolanti per tutti gli Stati membri dell'Ue), le ispezioni di conformità per i prodotti sono organizzate dalle autorità nazionali competenti o in azioni di collaborazione tra autorità di diversi Stati membri (spesso sostenute da programmi di finanziamento a livello europeo).  

Le autorità per la vigilanza del mercato dispongono di strumenti per condividere informazioni e risultati tra i diversi Stati e la Commissione europea.

È dovere dei fornitori collaborare con le autorità competenti e, in caso di non conformità dei prodotti, intraprendere le eventuali azioni correttive necessarie.

Quali informazioni sono controllate nell'ispezione dei documenti?

La documentazione del prodotto deve contenere le informazioni necessarie per consentire alle autorità pertinenti di valutare la conformità del prodotto stesso. Gli organismi di vigilanza del mercato possono effettuare ispezioni della documentazione per verificarne lo stato e accertarsi che:

  • la documentazione è disponibile (per esempio nel database EPREL o su richiesta al fornitore entro un certo lasso di tempo)
  • la documentazione fornisce le informazioni prescritte (come specificato nel quadro normativo e nei regolamenti sulla progettazione ecocompatibile e sull'etichettatura energetica specifici del prodotto)
  • i valori dichiarati sono corretti. 

L'ambito di un'ispezione di vigilanza può variare in base al prodotto specifico e può includere i seguenti documenti e fonti di informazione:  

  • Documentazione tecnica sulla progettazione ecocompatibile
  • Dichiarazione di conformità 
  • Rapporti di prova
  • Manuale d'uso
  • Sito web del fornitore
  • Istruzioni professionali per la riparazione
  • Elenco dei modelli equivalenti (deve essere nel database EPREL) 
  • Dettagli del calcolo per i parametri non direttamente misurati (il formato deve essere nell'EPREL) 
  • Etichetta (deve essere nel registro EPREL)
  • Scheda informativa del prodotto (deve essere nel database EPREL) 
  • Documentazione tecnica sull'etichettatura energetica (deve essere nel database EPREL).

È responsabilità del produttore, del fornitore, dell'importatore o del rappresentante autorizzato rendere disponibile la documentazione tecnica per l'ispezione entro 10 giorni dalla richiesta delle autorità pertinenti, che possono raccogliere parte della documentazione tecnica direttamente dal registro EPREL (in casi specifici è necessaria ulteriore documentazione aggiuntiva).  

Se le autorità di vigilanza riscontrano delle non conformità nei documenti oppure se la documentazione è incompleta, è necessario che i fornitori mettano in atto eventuali misure e azioni correttive per rendere conforme un prodotto.  

Per tutti i prodotti coperti dalla legislazione sull'etichettatura energetica, i fornitori devono inserire nel database EPREL le informazioni indispensabili per la vigilanza del mercato. 

Cosa considerare per le ispezioni fisiche dei prodotti?

Nel caso in cui la documentazione di un prodotto non sia completa, coerente o corretta (o anche per altri motivi), le autorità di vigilanza del mercato possono organizzare ed eseguire le ispezioni anche senza la presenza del produttore.

  • Test sul prodotto
  • Ispezioni visive 


La selezione dei prodotti da ispezionare

I prodotti da ispezionare possono essere scelti su base puramente casuale, per esempio in un negozio alla frontiera, o sulla base di uno screening mirato nei confronti di prodotti sospetti, per esempio con parametri poco chiari o sulla base di reclami di singoli consumatori o concorrenti. 

Test sui prodotti

La legislazione nazionale stabilisce se l'autorità competente paga l'acquisto del prodotto da ispezionare oppure se è il fornitore a doversi assumere i costi.

I regolamenti sull'etichettatura energetica e sulla progettazione ecocompatibile specifici per il prodotto, insieme agli standard armonizzati, indicano le procedure di prova per il test del prodotto. 

Il collaudo dei prodotti avviene di solito in un laboratorio di prova: può avvenire anche in luoghi diversi, per esempio il luogo in cui il prodotto viene installato o messo in servizio.

Il fornitore è tenuto a collaborare con le autorità fornendo le informazioni utili e intraprendendo, qualora necessario, le opportune azioni correttive.   

I test sui prodotti solitamente comprendono due fasi (anche se possono variare in base alla legislazione nazionale e alla categoria di prodotto o addirittura al prodotto stesso):

  • Test singolo: viene selezionata un'unità di un modello specifico per il test
  • Triplo test: nel caso in cui i risultati dei valori determinati dal test singolo superino i limiti di tolleranza, vengono testate altre tre unità del prodotto.

Nel caso di un test triplo, non viene più preso in considerazione il risultato del test singolo: per la verifica della conformità è rilevante la media dei risultati dei tre test tripli. I dettagli sono riportati nell'allegato specifico "Procedura di verifica ai fini della sorveglianza del mercato" del rispettivo regolamento sulla progettazione ecocompatibile o sull'etichettatura energetica.

Alcune autorità competenti eseguono il test triplo solo se il fornitore contesta i risultati del test singolo: in altri casi, sono eseguiti sempre test singoli e tripli. Questa variazione deriva dalle differenze tra le legislazioni nazionali.

 

Ispezioni visive

Esempi di ispezione di un requisito visivo di un prodotto:

  • Presenza di marchi, segni e informazioni obbligatori su un prodotto o sulla sua confezione
  • Informazioni per i consumatori, come i requisiti per l'aggiornamento del software.

Applicazione

Nel caso in cui un prodotto non sia conforme ai requisiti minimi di progettazione ecocompatibile, le autorità pertinenti richiederanno ai rispettivi attori del mercato di intraprendere tutte le azioni correttive appropriate per rendere il prodotto conforme a tali requisiti.

Se un prodotto non è conforme ai requisiti minimi di progettazione ecocompatibile, una delle possibili conseguenze è il ritiro dal mercato del prodotto stesso, a meno di un adeguamento tecnico. In caso di errori di compilazione, potrebbe essere sufficiente formulare una nuova dichiarazione. Tuttavia, spetta alle autorità competenti degli Stati membri dell'Ue l'effettiva applicazione di misure concrete.   

Generalmente, anche se non obbligate, le autorità di vigilanza del mercato contattano il fornitore per concordare le misure volontarie più adeguate. Nel caso in cui i fornitori non rispondano alla richiesta o non lo facciano nel modo appropriato, sono applicate misure più severe, quali sanzioni o multe.  

Nel caso di un prodotto non conforme alle disposizioni vigenti, le autorità pertinenti hanno il diritto di recuperare dal fornitore i costi dell'ispezione dei documenti e dei test fisici effettuati sul prodotto. In base alla legislazione nazionale, il costo dei campioni può essere rimborsato o meno (oppure il rimborso può avvenire solo se il prodotto è conforme).

Base giuridica

La Direttiva 2009/125/CE (progettazione ecocompatibile), il Regolamento (UE) 2017/1369 (etichettatura energetica) e i regolamenti specifici di prodotto descrivono con precisione le parti della documentazione e il suo contenuto.

Ulteriori informazioni

Implementazione della vigilanza del mercato in Europa

List of all national MSA's by:   Lista delle autorità di vigilanza del mercato: